Elezioni, le risposte dei candidati: Nicolò Mardegan

LOGOVi ricordate le domande che abbiamo lanciato a tutti i 9 candidati sindaci alle imminenti elezioni di Milano?

Ecco la lista: CLICCA QUI

Ed ecco la prime risposte arrivate, in attesa che gli altri otto diano segni di vita in questa ultima settimana di campagna elettorale.

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Risponde Nicolò Mardegan, appoggiato dalla lista NoixMilano:

  1. Il trasporto pubblico va innanzitutto potenziato e reso più efficace e moderno. Nel mio programma parlo dell’introduzione di navette elettriche per collegare i quartieri lontani dalle fermate della metropolitana, l’aumento della copertura notturna per i mezzi di superficie e le metropolitane e l’utilizzo del digitale per la bigliettazione. Benché io sia assolutamente favorevole all’iniziativa privata e trovo che questa debba essere avvantaggiata in ogni modo, il trasporto pubblico dovrebbe avere un’unica utility su tutta l’area metropolitana, così da ridurre sprechi, repliche e creazione di economie di scala.
  2. È per me prioritario che i lavori per le due nuove linee metropolitane si concludano nel minor tempo possibile, sia per offrire ai milanesi un servizio migliore in tempi brevi sia per non avere un impatto dannoso sulle attività commerciali limitrofe ai cantieri. Per questo ritengo che il Comune debba investire almeno 4 milioni di euro nel progetto.
  3. Credo che il trasporto metropolitano possa ritenersi soddisfacente, mi concentrerei quindi sul trasporto pubblico di superficie, con l’introduzione di navette elettriche per collegare i quartieri ed eliminare la congestione dei mezzi pubblici diretti verso il centro.
  4. Attualmente non lo ritengo un progetto prioritario, preferirei concentrarmi su un potenziamento nelle linee già esistenti soprattutto nelle fasce notturne, così che nel 2020 il tasso di copertura dalle 22 alle 3 possa essere pari al 50% della copertura diurna.
  5. Trovo assurdo che in una città come Milano che sta costruendo il suo futuro in questi anni cruciali non abbia ancora sfruttato la tecnologia per rendersi più competitiva con il resto del mondo e offrire un servizio che sia al passo con i tempi. Uno degli obiettivi riportati nel mio programma è quello di rendere la città e il trasporto pubblico digitale.
  6. Quello della Circle Line è un progetto da portare avanti. Più economica di una nuova linea metropolitana e capace di collegare in modo più fluido la città. Insieme alla sua creazione, trovo necessario introdurre un biglietto che andrà timbrato in entrate e uscita, e che permetterà di pagare in base ai chilometri percorsi e le aree metropolitane che si attraversano, così come alla fasce orarie. Così che anche i pendolari possano risparmiare negli spostamenti.
  7. Milano deve essere in grado di muoversi nel modo più facile possibile, senza dover attendere “favori” da Roma. Il biglietto unico integrato non è solo una scelta logica, ma è anche una necessità per tutte quelle famiglie che ogni giorno girano la città per accompagnare i figli a scuola e andare al lavoro. Per non parlare di tutti i giovani che devono recarsi in Università.
  8. Tutte quelle linee che ricalcano tratte storiche devono essere valorizzate in maniera incisiva. I progetti per le due tratte menzionate devono essere portati avanti e implementati in modo che vi siano maggiori punti di collegamento con gli altri mezzi pubblici.
  9. Il trasporto su rotaia è certamente un valore aggiunto anche se allo stato attuale deve esser maggiormente interconnesso al fine di poter esser utilizzato da più utenti
  10. Potrebbe esserlo, ammesso che si aumentino i collegamenti. Altrimenti bisognerà trovare un’altra soluzione più efficace. Nel mio programma, ad esempio, parlo di introdurre filo bus elettrici nel parco mezzi comunale.
  11. Intendo sicuramente migliorare la regolarità del servizio su alcune direttrici di accesso alla città, intensificando la frequenza dei trasporti dalle periferie verso il centro; per farlo sarà necessario aggiornare la rete tranviaria e potenziare i servizi rendendo la rete più rispondente in termini di efficienza alle esigenze dei cittadini
  12. I mezzi urbani devono essere incrementati per favorire l’utilizzo del mezzo pubblico invece dell’auto e cercando di decongestionare così le strade dal traffico.
  13. Perché un politico o i consoli dovrebbero avere il pass per le corsie preferenziali?  Non avrebbe più diritto ad averlo una mamma con bimbi o un commerciante qualsiasi? Ecco allora nessuna corsia fatta eccezione mezzi pubblici e scooter. Le corsie devono integrarsi con le carreggiate per non limitare in alcun modo il tracciato e i percorsi; sono favorevole a studi e impiego anche di strutture nuove per segnalarle, purché venga garantita la sicurezza delle vie.
  14. Le linee dismesse?  Io sostengo la creazione di navette elettriche che colleghino i quartieri alle più vicine linee di MM. Non dobbiamo intasare la circolazione di superficie con jumbo tram e bus a gasolio. Via Porpora è un’importante direttrice ed potrebbe effettivamente essere opportuno valutare anche il ripristino della linea.
  15. La  messa a norma delle banchine fa riferimento sia un’attenzione alla sicurezza dei cittadini che un particolare riguardo alla bellezza della città: saranno dunque necessari investimenti consoni a rendere più funzionali questi spazi che sono utilizzati da moltissimi milanesi, da valorizzare anche per rendere esteticamente più piacevoli le nostre vie.
  16. I semafori intelligenti hanno lo scopo di ripartire la precedenza tra i flussi incrociati della viabilità in modo più rapido e redditizi, quindi sarebbe auspicabile dotare gradualmente le nostre strade di questa nuova tecnologia, evitando dunque attese lunghe se sulle direttrici che si incrociano e rendendo così il traffico più fluido e scorrevole.

 

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